| La Mission
Aziendale |
Qualche
cenno storico |
Nata con la denominazione di Cassa Rurale di
Risparmio e Prestiti per Ala, Pilcante e Ronchi nell'ormai lontano 1898, la
Cassa ha svolto nei suoi primi anni essenzialmente attività di prestito e di
raccolta, garantendo una equa remunerazione del risparmio e
riuscendo a contenere efficacemente il fenomeno allora diffuso dell'usura. La
fine della Grande Guerra segna il passaggio al Regno d'Italia, ed è in questo
periodo che la Cassa modifica la propria denominazione Sociale in Cassa Rurale
di Ala. Superate non senza forti difficoltà le crisi economiche dei primi anni
'20 e '30, nel 1939 espande per la prima volta la propria attività al di fuori
dell'ambito territoriale comunale, aprendo ad Avio un nuovo sportello. Nel
dopoguerra è interprete attiva degli anni del "boom": si consolidano e si
diversificano in questo periodo le attività aziendali, in primo luogo a favore
della attività agricola e artigiana e sempre di più a sostegno delle famiglie,
del lavoro dipendente e delle nuove attività imprenditoriali. È datata 1980 la
fusione con la Cassa Rurale e Artigiana di Borghetto, 1991 la apertura dello
sportello di Rivalta Veronese, 1995 la fusione con la Cassa Rurale di
Serravalle e il nuovo, ulteriore cambio di denominazione in "Cassa Rurale Bassa
Vallagarina - Banca di credito Cooperativo". I mesi a cavallo del '96 e del '97
registrano infine l'avvio della attività nella Lessinia Veronese con
l'apertura, pressoché in contemporanea, dei nuovi sportelli di Bosco
Chiesanuova e di S.Anna D'Alfaedo, a cui segue, nel settembre 2003, l’apertura
dello sportello di Caprino Veronese.
(Due distinte pubblicazioni riprendono in termini analitici ed esaustivi la
storia dell'Istituto: "Novant'anni tra Storia e Immagine" di M. Azzolini e
"1898 - 1998 Cassa Rurale Bassa Vallagarina, la gente, il territorio, la
storia" di Autori vari).
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I
valori fondanti e il mercato |
L'attività aziendale risulta modellata dai principi statutari in essere in
materia. Essi prevedono " l’esercizio della attività creditizia ispirandosi ai
principi della mutualità e senza fini di speculazione privata. Con lo scopo di
favorire i soci e gli appartenenti alle comunità locali nelle operazioni e nei
servizi di banca, perseguendo il miglioramento delle condizioni morali,
culturali ed economiche degli stessi e promuovendo lo sviluppo della
cooperazione e l'educazione al risparmio e alla previdenza."
Risulta evidente la forte connotazione storica della previsione statutaria che
definisce l'oggetto sociale. Vale però la pena di sottolineare come i forti
contenuti etici con i quali i padri fondatori hanno voluto connotare fin
dall'origine l’attività economica svolta, rimangano ancora oggi e al di sopra
di ogni retorica l'elemento fondamentale della attività aziendale.
A un pieno e positivo recupero di tali valori l'Azienda ha infatti indirizzato
in questi ultimi anni la propria attività strategica, aprendo ufficialmente con
la propria compagine sociale e con le comunità locali un ampio e articolato
dibattito in occasione delle celebrazioni del proprio centenario.
Ne è derivata una volontà di creazione di nuove sinergie e collaborazioni, che
l'Azienda propone di volta in volta ai propri Soci, ai propri clienti, al
territorio e alle comunità nelle sue diverse articolazioni attraverso uno
specifico marchio: "Convergere per Crescere" .
"Convergere per Crescere", connota non solo quegli specifici prodotti aziendali
che in modo particolarmente significativo rispondono alla specifica natura
mutualistica e cooperativa aziendale, ma anche le iniziative e le
collaborazioni con le varie strutture locali associazioni, cooperative,
istituzioni e altro , che rispondono al medesimo fine di una complessiva
crescita economica e morale delle comunità locali.
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Rapporti
con il Movimento di credito cooperativo |
Pur essendo statutariamente autonoma, la Cassa Rurale
Bassa Vallagarina è organicamente inserita nel Movimento trentino e nazionale
delle Casse Rurali/BCC.
Non mancano peraltro
ulteriori raccordi con il Mondo della cooperazione nazionale e internazionale, in modo particolare con la cooperazione di
Credito.
Sono proprio questi raccordi e queste collaborazioni che consentono alla
singola Cassa Rurale, che opera in contesti geografici oggettivamente piccoli
per le odierne logiche di mercato, di fornire ai propri soci e alla clientela
prodotti e servizi a livelli qualitativi e a condizioni di assoluta eccellenza.
Le Casse Rurali (o meglio:
le Banche di Credito Cooperativo) sono oltre
4450 distribuite in tutte le
Regioni; contano 25.000 dipendenti e vantano oltre 4 milioni di
clienti.
Le diverse CRA/BCC sono associate in Federazioni Regionali o Provinciali che, a
loro volta, formano la Federazione Nazionale delle Banche di Credito
Cooperativo (Federcasse).
La rete imprenditoriale del sistema risulta adeguatamente organica e
strutturata, a essa fanno capo innumerevoli Società specializzate. Tra tutte
citiamo ICCREA Holding,Iccrea Banca, Banca Agrileasing, Aureo Gestioni,
Assimoco, Ciscra, Artiginancassa.
Di assoluto rilievo è la presenza del credito cooperativo in Trentino, dove le
casse rurali, associate nella Federazione Trentina delle Cooperative, possono
contare su consolidate strutture locali di secondo livello, quali la Cassa
Centrale delle Casse Rurali Trentine – BCC del Nord-Est, e Phoenix SPA, società
informatica leader a livello nazionale.
Il sistema della CRA trentine detiene inoltre una importante e sinergica
partecipazione di maggioranza all’interno di Mediocredito Trentino Alto Adige
Spa, che in questi anni e con sempre maggior decisione ha allargato le proprie
attività di finanziamento a medio lungo termine nella aree geograficamente del
vicino Veneto, del Friuli e dell’ Emilia Romagna.
Le CRA trentine sono oggi 53, con 357 sportelli e 2.100 dipendenti. Erogano
circa il 60% del totale del credito provinciale, detenendo dall’ altro lato
oltre il 65% del totale della raccolta, e su una popolazione provinciale di
400.000 persone vantano 80.000 soci.
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